Combattere la cellulite con il micromassaggio

Combattere la cellulite con il micromassaggio

Sappiamo che il nostro benessere dipende per il 30% da fattori genetici, quindi da una familiarità e da una predisposizione ereditaria, mentre il restante 70% è in balia delle nostre abitudini e dei nostri comportamenti.

Anche i problemi a carico del sistema venoso, dunque, potrebbero essere scongiurati adottando stili di vita corretti, ben lontani da quelli tipici della nostra società civilizzata. Del resto, si lavora spesso in piedi ma anche troppo seduti, tenendo gambe accavallate; senza trascurare gli errori alimentari, a partire dalla prima colazione, per continuare con un pranzo veloce e poco equilibrato e chiudendo la giornata, magari, con una cena dall’apporto calorico eccessivo.

Sedentarietà, ma anche sovrappeso fino all’obesità, definita ormai epidemia globale che coinvolge non solo i Paesi industrializzati sono concause, oltre che di numerose condizioni patologiche, anche della tanto odiata cellulite. Inoltre, complice la moda e la voglia di valorizzare la propria silhouette, gli abiti troppo stretti ostacolano di certo la circolazione di sangue a livello superficiale e, attenzione alle scarpe, perché sia troppo basse, sia con tacchi troppo alti, costituiscono un impedimento all’irrorazione sanguigna adeguata dei tessuti: il sangue, dunque, tende a ristagnare nei capillari presenti nel tessuto adiposo. Da qui l’esordio di un processo pur lento, di degenerazione del tessuto adiposo che si trasforma in cellulite. 

La cellulite 

Infatti, questo tipo di inestetismo è provocato da un’alterazione del tessuto ricco di grasso ubicato sotto cute, generalmente a livello di cosce, di fianchi e di glutei, anche se è un problema che attanaglia anche le donne magre: a causa di ristagno di liquidi dovuto alla cattiva circolazione venosa e linfatica, la cellulite, infatti, risparmia davvero poche donne.

Come spiega la dott.ssa Manuela Mapelli Biologa Nutrizionista di Udine: “È una questione di ormoni. Sono gli estrogeni, ormoni sessuali femminili, a favorire la ritenzione dei liquidi, l’aumento del volume delle cellule adipose (adipociti) e la conseguente rottura. Il risultato di questo, è un malfunzionamento del microcircolo e un rigonfiamento del tessuto adiposo”. Si può fare prevenzione, indossando una calza elastica capace di contenere e quindi favorire una certa elasticità del flusso venoso. Prodotte per garantire un continuo micromassaggio, stimolato dal movimento degli arti, le calze agevolano un drenaggio linfatico e sanguigno restituendo alle gambe tonicità e leggerezza. Per proteggere il benessere dei propri arti e per giocare d’anticipo sulla comparsa di problemi di circolazione e di conseguenza di cellulite, dunque, oltre all’utilizzo di calze a compressione graduata, è consigliabile adottare una dieta bilanciata.  

Come prevenire e combattere la cellulite a tavola. 

Conclude la dott.ssa Manuela Mapelli: “La cellulite si previene e si combatte a tavola; esistono tanti trattamenti estetici, anche efficaci, ma se non sono abbinati ad una corretta alimentazione, il loro successo sarà scarso. Dovete cercare di preferire alimenti che favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso, proteggono e rafforzano i capillari e migliorano la circolazione sanguigna. 
Quindi, sono da preferire cibi leggeri e magri, occorre ridurre drasticamente l’utilizzo del sale da cucina, idratarsi molto nell’arco della giornata, ma anche consumare regolarmente frutta e verdura, promuovendo l’apporto di fibre, vitamine e sali minerali, infine, via libera a spezie. 


di Susanna Messaggio